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Brian Donlevy

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Brian Donlevy nella serie televisiva Star Stage (1955)
Brian Donlevy nella serie televisiva Star Stage (1955)

Waldo Brian Donlevy (Portadown, 9 febbraio 1901Los Angeles, 5 aprile 1972) è stato un attore statunitense.

Biografia

A dieci mesi Donlevy si trasferì con la famiglia dalla natia Irlanda a Racine (Wisconsin), poi a Cleveland (Ohio), dove trascorse infanzia e adolescenza. Nel 1916, mentendo sulla propria età, si arruolò per partecipare alla spedizione punitiva contro il rivoluzionario Pancho Villa, un'operazione militare in Messico guidata dal generale statunitense John Pershing[1]. Durante la prima guerra mondiale combatté come pilota della Squadriglia Lafayette, un'unità delle forze aeree francesi in cui erano arruolati piloti statunitensi e canadesi.

All'inizio degli anni venti, intraprese la carriera di attore teatrale e arrivò a Hollywood nell'ultimo periodo del cinema muto, comparendo anche in Monsieur Beaucaire (1924), con Rodolfo Valentino. Il successo giunse con la partecipazione a La costa dei barbari (1935) di Howard Hawks, dove si distinse nel ruolo di Knuckles, un cattivo dall'ampio mantello nero[1]. Fu l'inizio di una carriera da comprimario ma ricca di prestigiose occasioni in cui poté dimostrare il proprio talento drammatico. Grazie al ruolo del sadico Markoff, sergente della Legione Straniera e antagonista degli eroici Gary Cooper e Ray Milland in Beau Geste (1939) di William A. Wellman, Donlevy fu candidato all'Oscar quale miglior attore non protagonista.

Apparve come affascinante mascalzone anche in commedie, genere in cui ottenne il suo massimo successo grazie a Preston Sturges, che lo diresse nel ruolo di Dan McGinty, protagonista del satirico Il grande McGinty (1940)[2], personaggio che Donlevy riprese quattro anni più tardi nella commedia Il miracolo del villaggio (1944). Tra le altre interpretazioni di rilievo sono da ricordare quella di Frantisek Svoboda, il medico attentatore nel thriller bellico Anche i boia muoiono (1943) di Fritz Lang, e quella del procuratore Louis D'Angelo nel noir Il bacio della morte (1947), accanto a Victor Mature e Richard Widmark.

Verso la fine degli anni quaranta iniziò una fase di declino, durante la quale l'attore comparve in western a basso costo come I predoni del Kansas (1950), L'assalto delle frecce rosse (1951) e La valle dei bruti (1952). Donlevy meritò il rilancio nel 1955, grazie al ruolo dell'inflessibile scienziato Bernard Quatermass nel film L'astronave atomica del dottor Quatermass di Val Guest[2], pellicola con cui la casa produttrice britannica Hammer Film Productions inaugurò un ciclo fantascientifico tratto da The Quatermass Experiment, un serial televisivo della BBC. La pellicola ebbe un enorme successo sia in Inghilterra che negli Stati Uniti, tanto che Donlevy fu nuovamente scritturato come Quatermass nel successivo I vampiri dello spazio (1957).

Fu ancora attivo durante gli anni sessanta, alternando cinema, show televisivi e serie popolari: Gli uomini della prateria (1959), Perry Mason (1966) e Tre nipoti e un maggiordomo (1967). Da ricordare il suo Henri Delambre in un altro horror fantascientifico britannico, La maledizione della mosca (1965), terzo capitolo di una saga iniziata con L'esperimento del dottor K. (1958) e La vendetta del dottor K. (1959).

Vita privata

Dopo il primo matrimonio con Yvonne Grey (1928-1936), Donlevy si risposò nel 1936 con l'attrice e cantante Marjorie Lane, da cui ebbe la figlia Judy. Divorziato nel 1938, l'attore si risposò nel 1966 con Lillian Arch (ex moglie di Bela Lugosi). Questo terzo matrimonio durò fino alla morte di Donlevy, il 5 aprile 1972, per un cancro all'esofago.

Filmografia

Cinema

Televisione

Doppiatori italiani

  • Emilio Cigoli in La via dei giganti, Partita d'azzardo, La vendetta dei Dalton, I cavalieri del cielo, Terra selvaggia, Io la difendo, L'isola della gloria, La chiave di vetro, Forzate il blocco, Il miracolo del villaggio, Il virginiano, I conquistatori, I forzati del mare, Il bacio della morte, Un sudista del Nord, Jack il ricattatore, I vampiri dello spazio, Cowboy, Sacro e profano, Il mattatore di Hollywood
  • Giorgio Capecchi in Jess il bandito, La grande missione, Scheherazade, La donna che volevano linciare, La polizia bussa alla porta
  • Luigi Pavese in La valle dei bruti, Ore di angoscia
  • Bruno Persa in L'incendio di Chicago (ridoppiaggio 1950)
  • Mario Besesti in Beau Geste
  • Nino Pavese in Anche i boia muoiono
  • Lauro Gazzolo in L'impero dei gangster
  • Ivo Garrani in L'astronave atomica del dottor Quatermass
  • Renato Mori in La maledizione della mosca
  • Giorgio Lopez in La chiave di vetro (ridoppiaggio 1986)
  • Piero Leri in Il virginiano (ridoppiaggio 1989)
  • Nino Prester in Il virginiano (ridoppiaggio 2003)

Note

  1. ^ a b Il chi è del cinema, De Agostini, 1984, Vol. I, pag. 150
  2. ^ a b Le Garzantine - Cinema, Garzanti, 2002, pag. 313

Voci correlate

Altri progetti

Controllo di autoritàVIAF (EN19865047 · ISNI (EN0000 0000 7729 7536 · LCCN (ENn78038757 · GND (DE1016807317 · BNF (FRcb138933638 (data) · BNE (ESXX1656950 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n78038757
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