Editto perpetuo - Wikiwand
For faster navigation, this Iframe is preloading the Wikiwand page for Editto perpetuo.

Editto perpetuo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'editto perpetuo era, nell'antica Roma, l'editto pretorio che definiva le norme che avrebbero regolato l'amministrazione della giustizia da parte del pretore durante la sua carica solitamente di un anno.

Emanazione dell'editto perpetuo

Ogni volta che veniva eletto un nuovo pretore, questi emanava il proprio editto perpetuo in cui elencava quali azioni l'attore poteva chiedere, o, in seguito all'istituzione del processo formulare, quali formule tutelava da parte dell'attore e quali situazioni invece tutelava da parte del convenuto con una exceptio; gli editti venivano emanati pubblicamente per farli conoscere al popolo.

Editto perpetuo e editto tralatizio

Lo stesso argomento in dettaglio: Editto tralatizio.

Da parte del pretore esisteva anche la consuetudine di riprodurre parte dell'editto del suo predecessore; così in ogni nuovo editto perpetuo c'era sempre qualcosa dei precedenti. Nel tempo si formò un nucleo che venne chiamato editto tralatizio, che venne poi raccolto da Salvio Giuliano su ordine dell'imperatore Adriano[1]. Alla fine venne emanato nel 133 dall'imperatore Adriano, consolidando definitivamente la forma dell'editto tralatizio, avvalendosi dell'opera del giurista Salvio Giuliano, membro del suo Consilium principis e facendo diventare così l'editto perpetuo e quello tralatizio una cosa unica. Allo stesso tempo eliminò la possibilità da parte dei successivi pretori di creare nuovo diritto attraverso i propri editti[2]. L'editto tralatizio cristallizzava in pratica la forma dell'editto, che nei tempi più antichi i pretori emanavano per definire solennemente la propria politica giudiziaria e che progressivamente si era venuto a stabilizzare in via consuetudinaria.

Note

  1. ^ Eutropio, Breviarium ab Urbe condita, VIII, 17
  2. ^ Istituzioni di diritto romano- sintesi pag 43

Voci correlate

Controllo di autoritàThesaurus BNCF 57892
Portale Antica Roma Portale Diritto
{{bottomLinkPreText}} {{bottomLinkText}}
Editto perpetuo
Listen to this article