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Paskalya çöreği

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Paskalya çöreği
Paskalya çöreği di Istanbul con uova di pasqua (paskalya yumurtaları)
Origini
Luogo d'origine
 
Turchia
Dettagli
Categoriadolce
Ingredienti principali
  • farina
  • latte
  • lievito
  • burro o olio da cucina
  • uova
  • vaniglia
  • mandorle
  • mahaleb

Il Paskalya çöreği (tr. dal turco: "çörek di pasqua") è un tipo di çörek (pane dolce) della cucina turca. Paskalya çöreği significa letteralmente "pane dolce di pasqua" e tradizionalmente veniva preparato e consumato nelle celebrazioni dello yortu ("Pasqua" in lingua turca).[1][2] Attualmente è uno dei çörek più consumati e si trova nei forni e nelle pasticcerie turche durante tutto l'anno. Le comunità cristiane della Turchia lo conoscono con il suo nome turco originale e lo consumano durante le festività.

Ingredienti

Il paskalya çöreği viene cotto in forno con farina, latte, lievito, burro o olio da cucina, uova, vaniglia, ecc. Viene guarnito con strisce di mandorle tostate. Anche il paskalya çöreği contiene mahaleb ma non come ripieno (le ciliegie), bensì come ingrediente (la spezia che si ricava dai semi). È presentato sotto forma di trecce sovrapposte. Nel 1967 il consiglio comunale di Erzurum stabilì in 70 kuruş (1/100 di Lira turca) il prezzo per un paskalya çöreği in città.[3] Nella cucina greca il paskalya çöreği si chiama tsoureki o lampropsomo; la prima di queste parole significa çörek e la seconda "pane splendente".[4]

Note

  1. ^ (TR) Birten Engin Naliş, Mutfak Büyücülerimden Masallar, Cinius Yayınları, 1º giugno 2013, p. 46, ISBN 978-605-127-723-3.
  2. ^ (TR) İlhan Eksen, İstanbul'un tadı tuzu: saray sofralarından sokak yemeklerine, Everest, 2008, ISBN 978-975-289-486-0.
  3. ^ (TR) Erzurum 1967 [bin dokuz yüz altmış yedi] il yıllığı, Çeltüt matbaacılık, 1968.
  4. ^ (TR) Akdoğan Özkan, Kardeş bayramlar ve özel günler, Inkılâp, 2009, pp. 93-94, ISBN 978-975-10-2928-7.

Voci correlate

Altri progetti

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