Patroclo di Troyes - Wikiwand
For faster navigation, this Iframe is preloading the Wikiwand page for Patroclo di Troyes.

Patroclo di Troyes

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Questa voce o sezione sull'argomento santi latini non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull'uso delle fonti.
San Patroclo di Troyes
 

martire

 
NascitaTroyes
MorteTroyes 259
Venerato daChiesa cattolica, Chiesa ortodossa
Santuario principaleCattederale di san Patroclo a Soest
Ricorrenza21 gennaio
Attributiun pesce in mano
Patrono diSoest, contro i demoni e la febbre

Patroclo di Troyes (Troyes, ... – 309) è stato un martire cristiano, venerato dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa come santo.

Agiografia

Giovinetto nativo di Troyes, Patroclo era noto per la buona condotta e la carità. Profondamente venerato dopo il ritrovamento dei suoi Atti, Patroclo, si racconta, fu arrestato durante le persecuzioni dell'imperatore Valeriano. Si narra, inoltre, che portò alla conversione san Sabiniano di Troyes.

I suoi aguzzini lo immersero nelle acque del fiume Senna per annegarlo, ma il santo riuscì a mettersi in salvo, sfuggendo al martirio. Fu recuperato e decapitato nella sua città d'origine.

Culto

Nel 960, Bruno I di Colonia traslò i resti mortali del santo da Troyes e, nel 964, li pose nella cattedrale di Soest, dedicandola al santo. San Patroclo è ancora oggi molto venerato.

Nell'iconografia, san Patroclo ha l'aspetto di un guerriero che regge un pesce che reca in bocca una perla.

È invocato contro i demoni e la febbre.

La sua memoria liturgica ricorre il 21 gennaio.

Altri progetti

Controllo di autoritàVIAF (EN47557493 · ISNI (EN0000 0004 4887 2377 · LCCN (ENnb2005016662 · GND (DE118747916 · CERL cnp00587346 · WorldCat Identities (ENlccn-nb2005016662
Portale Biografie Portale Cattolicesimo
{{bottomLinkPreText}} {{bottomLinkText}}
Patroclo di Troyes
Listen to this article